Sono una ragazza allegra, ma a volte triste, socievole che ama stare da sola, sportiva che dorme molto, in una parola: LUNATICA!
Love
uscire con gli amici, anime&manga, la musica,i videogiochi, parlare, le cose pucciose(peluches, bambini, cuccioli, ecc.)* *, il cioccolato, le giuggiole, la frutta,disegnare(male), fotografare, leggere, dormire, la pioggia, la neve, le belle giornate, i fiori, ridere,i draghi, i quadrifogli, la verdura, i trucchi, le collanine estive, l'altruismo, la gentilezza, l'educazione, la cultura, fare facce buffe, il francese, viaggiare, le vacanze, il cinema, guardare tutto fino alla fine dei titoli di coda, il giappone, i giochi da tavola, le coccole, i film disney, le colonne sonore, l'alba e il tramonto, le stelle ♥
Hate
la modestia ostentata, la falsità, il caldo eccessivo, svegliarmi presto quando ho sonno, i bigotti, il fegato da mangiare, gli esami, winnie the pooh, la violenza e la guerra, american dad, i maschietti della mia età, le bugie inutili, l'arroganza, i litigi, i cartoni animati attuali, 3msc, hvdt e tutte 'ste stronzate, gli insetti, l'estrema destra e l'estrema sinistra, i depressi cronici, il dolore, quelli che si lamentano sempre, le cozzale il sabato sera, la pancia scoperta, l'acqua levissima, la san pellegrino, andare in chiesa </3
Wishlist
• completare le mie collezioni;
fare un cosplay;
vedere tutte le fiere italiane di manga; mangiare marshmallows; andare in Giappone e in Francia, finire Okami; comprare GH
• Fare pace con amici; iscrivermi in palestra; finire La Tregua; mangiare giapponese; avere la collezione delle musiche di Morricone; andare a Gardaland; andare al Romics;
In questi giorni non ho fatto altro che dormire e mangiare tutto il tempo, praticamente un vegetale-.- E' che fa troppo caldo, non ho voglia di vestirmi e sudare. Probabilmente l'unica cosa che mi smuoverà sarà la fumetteria. Sì, in certi momenti scoppia in me la JapanMania e vado alla ricerca di gadget, informazioni sull'oriente e manga. Una specie di otaku temporaneo e pazzo O.o
Ultimamente mi sono soffermata molto sul mondo Cosplay. Il cosplay (da Costum Play) consiste nell'interpretare, con l'ausilio di un abito, il personaggio di un film, un videogioco, un fumetto e quant'altro. Ovviamente è una moda proveniente dal Giappone, ma che è presto dilagata in tutto il mondo. In Italia ci sono eccellenti cosplayers e mi è capitato di vederne molti nelle fiere (peccato che mi sia persa i concorsi per mancanza di tempo è_é).
E' un hobby davvero carino, sviluppa la fantasia, appassiona e può essere molto appagante oltre che divertente. Per molti risulterà infantile, come d'altronde lo saranno i manga, i fumetti e i videogiochi. Ma per queste persone mi viene solo da ridere. Le passioni vanno sempre rispettate, nessuno ha il diritto di giudicare ciò che facciamo nel nostro tempo libero e il cosplay non è altro che tanto divertimento e gusto nel mettersi in gioco!
Purtroppo non riesco a realizzare nessun cosplay, ho poche idee e non trovo il materiale. Aggiungeteci pure che ho timore di comprare da internet e sono timida. Perfetta per questo hobby insomma XDD
Babbè, fannulla, quando mi andrà davvero mi impegnerò con tutta me stessa e cercherò di portarmi qualcuno dietro : D
Intanto posto qualche foto di cosplay visti dal vivo :Q___
Pyramid Head - Silent Hill
Lilith e Morrigan - Darkstalker
Brian&Stewie - Griffin
Left in the Cosmos by Aneka on venerdì, 22 agosto 2008 @ 00:28
Ciao a tutti! Ringrazio BluVega per il suo interessamento verso il mio blog ^^mi ha fatto molto piacere. Comunque come state? Qui si muore di caldo e non mi sono ancora abituata. Perchè? Perchè ho fatto una bellissima crociera nel mare del nord! Precisamente sono stata a Kiel-Lubecca in Germania, a Tallin in Estonia, a Stoccolma e Visby in Svezia, a San Pietroburgo in Russia e a Copenhagen in Danimarca. Bel giretto eh? E' un esperienza che consiglio a tutti.
Innanzitutto la crociera (MSC Lirica) basta da sola a renderti il viaggio indimenticabile, con i suoi servizi sempre efficienti, montagne di cibo, la gentilezza del personale e la bellezza dei vari locali (anche la piccola cabina era piacevole e ultra pulita). Ma come se ciò non bastasse, anche le escursioni hanno contribuito alla perfezione di questo viaggio. Quasi ogni giorno levataccia alle 7-8 di mattina-ne valeva assolutamente la pena- per passare in media 8 ore in città favolose. Posti bellissimi, con guide davvero in gamba (tranne a Copenhagen, dove la guida parlava davvero male l'italiano, ma ci siamo stati giusto qualche oretta prima di partire). San Pietroburgo con l'Hermitage, tutto il suo oro, perchè lì tutto quello che luccica è oro (cit.) e Andrej, una delle persone più affascinanti che abbia mai sentito parlare. E poi, come dimenticare il sole a mezzanotte...
In sottovisione qualche foto del viaggio (qualche, perchè nel mio pc ce ne sono circa 600XD) Mi duole tantissimo non potervele mostrare tutte e non riuscire a trasmettervi tutto l'entusiasmo che provo ancora quando le rivedo.
Avete presente quelle pubblicità delle crociere dove le persone piangono ricordando bei momenti del viaggio mentre compiono gesti di vita quotidiana? Ecco, io faccio la stessa cosa xD
Poi, tornata dal viaggio, senza il tempo per respirare, sono partita con i miei amici per la Calabria. Bel posto, abbastanza spartano, dove ho compreso che la convivenza con loro non sarebbe impossibile in futuro ^^...Poi l'animazione abbastanza capace, soprattutto uno di loro che non dimenticherò mai. Spero di risentirlo prima o poi, è brutto fare amicizia nell'ultima parte della tua vacanza...
Comunque anche in viaggio non mi sono dimenticata dei manga XD Ho finito di leggere il n° 10 di Galaxy Express 999, è sempre così fantasioso, Matsumoto non mi delude mai e amo gli epiloghi dei vari episodi, molto profondi. Poi ho terminato il numero 11 di Death Note. Beh, in realtà quel manga non mi entusiasma più dalla ATTENZIONE SPOILER morte di Elle ATTENZIONE SPOILER che ha reso poco plausibile il resto della storia. Ora terminerò con gli altri due, sperando nella pubblicazione dell'How to read, ma giusto per completare la collezione. Non lo leggo più con piacere, diciamo pure che mi annoia. P.S.ma Italia1 ha deciso di fare un salto nel passato con Un fiocco per cambiare, un fiocco per sognare? Oddio, mi sembra di stare alle elementari ancora, che malinconia ç___ç
Beh, vi saluto, s'è fatto tardi...vi lascio con la bellissima Don't stop me now dei Queen (oddio, mi sento tanto una radio xD).
Left in the Cosmos by Aneka on venerdì, 08 agosto 2008 @ 02:19
Oddio che stress, mancano circa 9 giorni alla fine dell'anno scolastico e i professori hanno deciso in comune accordo di romperci i cosiddetti fino all'ultimo giorno tra compiti e interrogazioni. Non fraintendetemi, mi piace studiare, però quando arrivi in prossimità dell'estate le voglia cala parecchio e vorresti dedicare più tempo ai tuoi hobby. Ho ancora manga arretrati da completare, qualche Ratman e libri. Poi vorrei per una volta stendermi sul letto fissando il vuoto con la consapevolezza di non dover studiare nulla per il giorno dopo, attendendo trepidante l'arrivo del 19 luglio...
Intanto la mia ps2 sembra essere morta. Spero si tratti semplicemente di un problema di presa scart, perchè i cd girano, la luce verde c'è, il controller pure, ma manca il video -_-'' . E ho ancora giochi interessanti da completare tra cui il fantastico Okami!
Nel gioco interpreterete un lupo (Okami significa infatti lupo) e dovrete liberare un mondo fantastico- che assomiglia al Giappone antico- dalla minaccia costante di un terribile mostro. Viaggerete tra alberi da riportare in vita e animaletti da sfamare , passando tra le più famose leggende della storia giapponese (vedi Sakuya, lo spirito degli Alberi) , utilizzando come unica arma, indovinate un po': un pennello! Con quest'ultimo e l'inchiostro magico costruirete bombe, taglierete i nemici e farete fiorire dei loto per attraversare i corsi d'acqua...Unica pecca, se così vogliamo chiamarla? E' tutto in inglese. Purtroppo in Italia non è stato pienamente compreso, troppo poetico, per questo hanno preferito evitare la traduzione che l'avrebbe reso più papabile ai più, soprattutto per gli enigmi da risolvere.
Cambiando discorso mi sono ritrovata ad aiutare un amico per la stesura di una tesina riguardante il Giappone. Il mio ruolo consisteva nella ricerca di informazione sui manga. Viaggiando qua e là nella rete ho trovato numerose informazioni che vorrei mostrarvi e puntare i riflettori sul fenomeno ignobile della censura.
Dall'antichità al Novecento
I primi "edo"
Verso il 1600 i manga sulle pareti dei templi cominciarono a essere considerati come delle attrazioni.
Per renderli visibili a un pubblico più ampio, vennero riprodotti su tavole di legno, facil-mente trasportabili in città e villaggi. In quest’epoca a fianco del termine “manga” cominciò a essere usato il termine “edo”, mentre per “manga” si cominciò a intendere lo stile del disegno più che il disegno stes-so.
Gli “edo” (qui a lato vediamo la riproduzione su papiro di un raro disegno di Kampaku Monogatari, del 1620) riproducevano sog-getti meno religiosi di quelli dei templi. Spesso si trattava di grafiche erotiche, ma anche piante di costruzioni e striscie di sa-tira. Le figure erano composte in monocro-mia, con profili raramente colorati in maniera rudimentale.
Dall' "edo" al "Toba-e"
Nel 1702 Shumboko Ono, uno dei primi ce-lebri artisti manga, volle raccogliere un campionario dei suoi disegni in un libro, che è rimasto fino ai nostri giorni come la rac-colta di manga più antica del giappone. Nel giro di un secolo, la tradizione del “Toba-e”, come furono chiamate queste raccolte, si estese a tutta la società giapponese.
Ancora ai giorni nostri, nell’epoca della te-levisione e di internet, in Giappone i manga su carta godono di grande popolarità. Alcuni sociologi nipponici hanno addirittura sostenuto che proprio grazie al manga la comunicazione letteraria conserva nel pa-ese un ruolo maggiore di quanto non acca-da in Occidente.
Quel che è certo è che lo stile manga è utilizzato nei contesti più diversi, non solo per intrattenimento; basti pensare che la maggioranza dei periodici ge-neralisti sono impaginati come manga, per non dire del manuale universitario di economia che pochi anni fa fu pubblicato in questo stile.
Gli anime moderni: il filone della fantascienza
Il papà del primo anime giapponese è stato Osamu Tezuka, che nel 1951 disegnò Tetsuwan Atom, meglio noto all’estero co-me Astro Boy.
Nel 1963 la televisione nipponica mandò in onda la prima puntata della serie, che durò tre anni con 193 episodi, molti dei quali ri-masti inediti al di fuori del paese.
Astro Boy era un robot, creato sulla imma-gine del figlio morto di uno scienziato e in seguito finito in un circo di robot. Viene salvato dal Dottor Elfun, e sotto la sua gui-da combatte ogni forza del male che mi-nacci il genere umano. Attraverso Astro Boy, Tezuka voleva trasmettere un semplice messaggio: amare tutte le creature, amare tutto ciò che contiene vita.
Verso la fine degli anni Settanta uscì Galaxy Express 999. Era la storia di un ragazzo, Tetsuro, che viaggia tra le galassie in una sorta di locomotiva spa-ziale, incontrando nuove forme di vita, sia ostili che amichevoli.
Lo stile di Galaxy Express era più rifinito di quello di Astro Boy, frutto di una netta evoluzione degli anime nel corso degli anni. La storia fu poi trasposta in due film a lungometraggio e anche in una serie tv.
Sempre dello stesso periodo è Capitan Harlock, opera particolarmente di suc-cesso in Italia. La prima serie, trasmessa censurata dalla Rai nel 1979 in 42 episodi, è quella più famosa. Intitolata "Il pirata spaziale Capitan Harlock", racconta della guerra contro le mazoniane, donne vegetali alla conquista della Terra.
Nel 1982 uscì anche il film "L'arcadia della mia giovinezza", trasmesso in Italia in quattro puntate e moltissimi tagli da Italia1. E' un preludio alla seconda se-rie ("SSX orbita infinita", in onda pochi anni fa sul circuito Italia7) ma ambien-tato in un'epoca antecedente a quella della prima serie.
I mangaka: lavoratori solitari
I mangaka (gli autori dei manga), lavorano spesso da soli, senza cioè l'aiuto di sceneggiatori e disegnatori vari; infatti loro fanno le storie, lo storyboad e i disegni. I mangaka sono aiutati solo dagli assistenti, che hanno il compito di ripassare il nero nelle sfumature, di creare altre sfumature e di riempire i particolari tralasciati dal mangaka. Ecco un sintetico elenco, necessariamente parziale, di alcune di queste grandi matite.
Osamu Tezuka (1928 - 1989)
Osamu Tezuka, noto come “Manga no Kamisama”, il "dio dei manga", è il più grande mangaka giapponese. Un autore capace di donare al fumetto una dignità letteraria che trascende l’originaria impostazione comi-ca per sfociare in una dimensione adulta. Al di là delle scintillanti trame, i manga di Tezuka contengono mes-saggi importanti, che sottolineano la volontà di appas-sionare, incuriosire e far riflettere. La sua straordinaria vita, la magia dei suoi personaggi e l’originalità del suo pensiero sono oggi raccolti in Osamu Tezuka - Una biografia manga” (Coconino Press). le tappe più im-portanti della sua immensa produzione, partendo dalle serie animate (The Monkey, La pricipessa Zaffiro, I Bon Bon magici di Lilly, Capitan Jet) ai corti che mostrano le diverse tecniche sperimentate a partire dal '62 fino all'87, al lungometraggio su Black Jack, fino ad arrivare all'ultimo colossal animato, Metropolis, tratto dal manga del '49.
Katushiro Otomo (1954 - )
E' l'autore di Akira. Sin dai tempi del liceo ha subito l'influenza del nuovo spirito di ribellione che si respirava dai film americani dell'epoca. Una menzione particolare va alla storia Kanojo no Omoide ("Memorie"), pubblicata nella raccolta a cui da' il nome, che verrà trasposta in anime molti anni dopo nel film Memories. Nonostante la pubblicazioni di queste storie brevi, fu solo con Fireball del 1979 che Otomo si fece conoscere al grande pub-blico. A causa dei numerosi progetti che stava seguendo però, Otomo non potè continuare la storia lasciandola incompiuta, meglio così visto che dall'idea di riscrivere Fireball è nato quel capolavoro di Akira. La sua seconda serie Domu (Sogni di bambini), iniziata nel 1979, lo rese famoso e gli fece ricevere il Gran Premio della Fantascienza del Giappone (che per la prima volta venne attribuito ad un manga). Nel dicembre del 1982 (su "Young Magazine") appare Akira, considerata a tutt'oggi l'opera fondamentale del grande Otomo.
Akemi Takada (1952 - )
E' famosa in Italia per essere la creatrice di serie di successo come "L'incantevole Creamy" (Maho no tenshi Creamy Mami), "E' quasi magia Johnny" (Kimaore Orange Road), "Lamù la ragazza dello spazio" (Urusey Yatsura) e "Cara dolce Kyoko" (Maison Ikkoku). I personaggi della Takada sono caratterizzati da tratti molto dolci e allo stesso tempo sensuali: le sue ragazze sembrano ammic-care a chi le ammira e non risultano mai volgari.
Go Nagai (1945 - )
Kiyhioshiy Nagai è nato il 6 settembre 1945 a Wajima, nella prefettura di Hishikawa. Ha dato notevole impulso all'industria dell’animazione (la sua Dynamic Production conta diverse filiali nel mondo, tra cui quella italiana). A lui si deve l'in-troduzione dell'erotismo nel fumetto (oggi pres-soché una costante nel manga giapponese) con Harenchi Gakuen ("La scuola senza pudore"), e il concetto del robot gigante pilotato da un uomo, che ha fatto la fortuna di molte serie televisive. Tuttavia non va trascurato che è inventore, spesso non curante di un'opinione pubblica non favorevole, di numerosi generi mescolanti mito-logia, erotismo, robotica, horror e comicità. Tra i suoi celebri personaggi, ricordiamo: "Devilman", "Cutey Honey", e Majinga Zetto ("Mazinga Z"), tutti e tre del 1972 e tutti e tre di ispirazione fantascientifica, pubblicati su "Shonen Magazine". Del 1974 sono le serie tv di "Cutey Honey", del "Grande Mazinga", di "Space Robot" di "Jet Robot", di Kotetsu Jeeg ("Jeeg Robot d'acciaio"). L'anno dopo trionfa con il fumetto di "Ufo Robot Grendizer" e le serie animate di "Kotetsu Jeeg" e di "Ufo Robot Grendizer".
Hayao Myiazaki (1941 - )
Lupin III e Conan. Sono queste le credenziali di Hayao Miyazaki come mangaka. Nato e cresciuto a Tokyo, ha lavorato per lo studio Toei Douga a partire dal 1963, dove ha creato alcuni dei grandi classici dell'animazione nipponica, come Aribaba to 40-ppiki no Taizoku ("Alì Babà e i 40 ladroni"). A partire dal 1973 ha lavorato con la Nippon Anima-tion, per la quale nel 1978 ha disegnato la sua prima serie per la tv, Mirai Shounen Konan ("Co-nan, il ragazzo del futuro"). Il suo primo lungomteraggio, Rupan Sansei: Terebi to Kariosutoro no Shiro ("Lupin III: il castello di Cagliostro") fu invece per la Tokyo Movie Shinsha, nel 1979. Nel 1984 ha curato l'anime di Kaze no Tani no Naushika ("Nausicaä della valle del vento"), basato sull'omonimo manga comi-co. Affermatosi come uno dei principali disegnatori giapponesi, ha fondato e diretto fino ad oggi lo Studio Ghibli, per il quale ha prodotto il suo maggiore successo economico: Mononoke Hime ("La Principessa Mononoke"), che ha incassato circa 150 milioni di dollari (l'incasso più alto della storia del cinema giapponese) e gli è valso il premio Oscar della Accademia cinemtografica nipponica.
Rumiko Takahashi (1957 - )
Premiata nel 1978 dalla Shogakukan come "miglior disegnatore emergente", nello stesso anno dà vita alla sua più indimenticabile eroina: Lum, o Lamù, sulle pagine del celebre Shonen Sunday. Il successo arrivò però solo a partire dal 1981, con la produzione dell'anime di 216 episodi, da noi tra-smesso su Tmc. Dal 1986 al 1988 ha creato Maison Ikkoku, ("Cara dolce Kyoko"), un altro suc-cesso dal quale viene prodotta una serie animata e un film d'animazione. Recente è il grande suc-cesso di Ranma 1/2, da noi trasmesso da Mtv. Le storie sono più movimentante con veri e propri combattimenti di arti marziali, elemento che ultimamente piace ai ragazzi.
Tsukasa Hojo (1961 - )
Tsukasa Hojo è uno dei mangaka che meno si è lasciato influenzare dal mercato internazionale e dal gusto delle nuove generazioni occidentali. Scoperta la passione per il disegno all'università, inizierà a lavorare in campo artistico come carto-onist, creando lavori propri. Nel 1979 arriva al secondo posto al premio Tezuka con Space An-gels, la sua prima produzione. La Shueisha lo in-gaggia e Hojo raggiunge nel 1981 il successo in-ternazionale con Occhi di gatto (Cat's Eye). Da allora tutti i suoi lavori usciranno sotto l'egida di questo grande colosso editoriale. Nel 1983 inizia a lavorare a City Hunter, pubblicando le due storie brevi "City Hunter XYZ" e "City Hunter: Double Edge" (quest'ultima pubblicata su Flash Jump); la serie debutterà poi ufficialmente nel 1985, per finire soltanto nel 1991, dopo aver totalizzato ben 35 volumi. (ahahah, notata la fotoXD?ndr.)
Riyoko Ikeda (1947 - )
Una delle più popolari autrici di shojo degli ultimi venti anni. Dalla sua matita sono uscite opere che hanno fatto la storia dei cartoni animati in Italia, basti citare serie quali "Lady Oscar" (Versailles no Bara) e "Caro fratello" (Oniisama e...). Ikeda ha sempre privilegiato le evasioni nel passato, in parti-colare il Settecento, e nello spazio, con un partico-lare occhio alla Francia e più in generale all'Europa. Altri suoi lavori importanti sono La finestra di "Orfeo" (Orpheus no mado), del 1981, storia di passioni, morte e amore ai tempi della rivoluzione bolscevica, ed Eroika, una specie di seguito di "Lady Oscar", incentrata sulle avventure dei tre superstiti Alain, Bernard e Rosalie.
Yumiko Igarashi (1945 - )
Candy Candy (1975) e Georgie (1982). Bastano questi due nomi a far capire la popolarità di Yumiko Igarashi. Quasi tutte le sue opere sono di ambientazione occidentale, dove le protagoniste hanno capelli biondi e riccioluti e occhi grandissimi e chiari. La scelta non è casuale, la Igarashi vuole raccontare storie realistiche ma lontane dalla routine quotidiana, proponendo uno scenario diverso e lontano dal Giappone dove i lettori possano lasciare libera la fantasia. Alterna manga realizzati interamente da lei, al disegno su soggetto di altri. Lo stile grafico che la contraddistingue, è ricchissimo di particolari e definito con la massima cura in ogni dettaglio. Tutto è disegnato con estrema precisione: gli abiti,le pettinature, gli sfondi delle tavole arricchiti spesso delicatissimi fiori. Una grande attenzione è riservata all'arredamento degli ambienti, dove ogni mobile è descritto in ogni particolare; alle architetture, disegnate dopo ricerche sul luogo in questione, e ai giardini dove sono disegnate perfino le singole foglie degli alberi e i petali dei fiori. Il messaggio della Igarashi è sempre positivo: le eroine dei suoi racconti, nonostante le difficoltà, riescono sempre a realizzare i loro sogni. Qualunque cosa accada, emerge sempre una certa serenitàdi fondo, la certezza che alla fine, tutti i problemi si risolveranno. Recentemente si è rivolta alla produzione di shonen ai manga, con spunti chiaramente erotici, destinati a un pubblico di adulte o di gay. (Fonte)
Riguardo la censura posso riportarvi questi due link interessanti primo e secondo, dove vengono riportati anche esempi concreti e sconcertanti.
Pour ce qui me concerne non ho mai avuto problemi psicologici derivanti dall'ambiguità di Lady Oscar o dai rapporti p a l e s i tra Haruka e Michiru, nonostante i tagli. La tenera età in cui guardavo gli anime non mi impediva, comunque, di distinguere la realtà dalla finzione (vedasi anime violenti) e nessun Ufo Robot o Saint Seya hanno fatto di me una psicolabile. Sono assolutamente contro ogni forma di censura e di falso perbenismo, anche se in televisione, se vogliamo dirla tutta, ci sarebbe molto da eliminare invece di accanirsi contro i cartoni animati.
Left in the Cosmos by Aneka on giovedì, 22 maggio 2008 @ 20:26
Salve, torno a scrivere un po' sul mio blog, trascurato per qualche tempo a causa di problemi scolastici^^.
Beh, che dire, nessuna novità particolarmente importante da riferire. Se va tutto liscio, a luglio partirò con i miei amici nella mia prima vacanza sola: 2 settimane di assoluto riposo in Calabria, in un villaggetto dal mare cristallino**sono eccitatissima! E' anche per questo che mi sto informando un po' sui cosiddetti "o-bento". Un o-bento è un lunch box, un cestino da pranzo, largamente usato in Giappone da tutte le fasce d'età. Oltre ad essere molto pratico, perchè ti permette di risparmiare soldi che altrimenti useresti per mangiare fuori (nel mio caso le macchinette delle merendine sono diventate la mia banca deposito : P) ti consente di mangiare in modo sano, cibi preparati direttamente da te e che possono essere decorati come più ti piace. Infatti sono in vendita anche formine e stampini per abbellire le pietanze come uova, riso, verdura, frutta, ecc. Insomma, riprendendo il discorso del viaggio, mi piacerebbe portare un bel bento preparato da me, magari con macedonia e dolci, da mangiare durante il tragitto alla prima sosta^^. Per questo mi sono messa in contatto con una gentile ragazza, Yurippe Masuda (potete visitare ul suo blog e il sito bento.net) per avere qualche idea dei prezzi e dei modelli disponibili. Penso di aver già deciso quale prendere (è azzurro, come il mio colore preferito^^).
Ecco qui qualche esempio di o-bento originali
Non sono adorabili* *? L'oggettistica giapponese è la fine del mondo, peccato che qui dove abito non ci siano negozietti per questo genere di cose - che poi manchino anche i ristoranti giapponesi, ma questa è un'altra storia-_-''...
Intanto nell'attesta di racimolare i soldi mi diletto con qualche altra immagine.
Poi, che altro, mmmh....ah sì, ho eliminato le puntate di NANA (dopo averle viste ovviamente:P) per far posto a quelle di Lady Oscar! Non vedo l'ora di rivederle. Sì, lo so che ci sono anche su Mediaset adesso, ma aspettare ogni giorno ed essere vincolata ad un orario non mi piace. Preferisco godermele liberamente. Ovviamente sono arrivate prima le puntate dalla 26 alla 30 che quelle dalla prima in poi, ma questa è ancora un'altra storiaXD... Sono anche in attesa di un film giapponese, si chiama Suicide Club (Jisatsu Saakuru) abbastanza disturbato da colpirmi, inoltre affronta temi socialmente importanti, come il suicidio di massa o gli effetti nefasti dell'uso scorretto dei mass media.
Fra qualche giorno spero di passare in fumetteria^^vediamo se c'è qualche novità, mi piacerebbe vedere il nuovo numero del manhwa Veritas (qualcuno lo conosce?) e Ghost Rider, di cui ho visto proprio oggi la versione cinematografica. Nulla di esaltante, inoltre Nicolas Cage non mi sembra l'attore più adatto per questo ruolo (magistrale invece in Lord Of War), tuttavia la storia è molto affascinante, soprattutto il personaggio del Ghost Rider, il centauro del diavolo!
Left in the Cosmos by Aneka on martedì, 29 aprile 2008 @ 21:09
Sono esattamente le 2.39 di notte e io non ho ancora sonno, probabilmente perchè ho dormito fino alle 13 e poi una pennichella pomeridiana dalle 16 alle 19.30 (sì, lo so, sono mostruosaO . O). Ho stranamente voglia di scrivere di due cose: il nuovo template e i manga/anime. Sul primo non mi dilungherò troppo. Dico solo che è fantastico graficamente parlando, comodo da modificare (non i credits, don't worry ; D ) e mi permette di utilizzare tanti colori per scrivere, dall'arancione al blu, passando anche dal rosso. Magari avrei preferito qualcosa di più mangoso, ma mi accontento, più in là magari ne creerò uno io utilizzando il codice (impresa molto futura^^').
Per i manga e gli anime mi dilungherò. Ho iniziato a vedere "cartoni animati giapponesi" inconsapevolmen....oh no! Arriva mia madre ç___çdevo andare a letto anche se non ho sonno. Vabbè, continuerò domani, a presto!
Allora dicevamo ^ ^, ho cominciato a vedere anime inconsapevolmente all'età di 5-6 anni, durante le elementari, come fuga dalla realtà. In classe non andava molto bene, mi stavano tutti antipatici e i bambini a quell'età sanno essere molto cattivi T__T...perciò preferivo immeggermi nel mondo giapponese, tra una trasformazione alla Sailor Moon e una carta di Card Captor Sakura (le ho costruite davveroXD). Qua sotto un elenco di tutti gli anime che mi ricordo di aver visto (ovviamente non tutti mi piacciono):
Ranma ½
Magica Emy
Incantevole Creamy
Kiashan
Rossana
Piccoli problemi di cuore
Conan ragazzo del futuro
Il mistero della pietra azzurra
City Hunter
Sailor Moon
Galaxies Express 999
Kiss me Licia
Una porta socchiusa ai confini del cuore
Georgie
Candy Candy
La principessa Zaffiro
Yattaman
Calendar Man
I predatori del tempo
Ken il Guerriero
Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina
L’Uomo Tigre
Gigi la Trottola
Naruto
I Cavalieri dello Zodiaco
Mademoiselle Anne
Sakura la Cattura Carte
Occhi di Gatto
Prendi il mondo e vai
Un po’ di magia per Terry e Maggie
Dragon Ball
Puffi
Inu Yasha
Wolf’s Rain
Aquarion
Evangelion
Abenobashi
Mila e Shiro
Anna dai capelli rossi
Lupin
Lady Oscar
La maga Chappy
Goldrake
Holly e Benji
Dolce Remì
Jeeg Robot d’acciaio
Heidi
Mazinga
Beck
Daitarn III
Bia e la sfida della magia
Carletto principe dei mostri
Nana Supergirl
Hello Spank
Shin Chan
Dr. Slump e Arale
Cowboy Bepop
Mio mini pony
Pollon
Ikkyusan
Lisa e Seya, un solo cuore per lo stesso segreto
Memole dolce Memole
Curiosando tra i cortili del cuore
Pretty cure
Super Gals
Hello! Sandybelle
Street Fighters
Jem e le Holograms
Yui- ragazza virtuale
Un fiocco per sognare, un fiocco per cambiare
Doremì
Medarot
Pokémon
Yu Gi-Oh
BeyBlade
Ufo Baby
Full Metal Alchemist
Full Metal Panic
Maison Ikkoku
Wedding Peach
Mew Mew amiche vincenti
One Piece
Gundam
Evelyn e la magia d’un sogno d’amore
Mirmo
Sandy dai mille colori
Gira il mondo principessa stellare
Kurochan
Ufo Baby
L’Ape Maia
Temi d’amore tra i banchi di scuola
Capitan Jet
Detective Conan
Doraemon
Forza Sugar
Guru Guru
Hamtaro, piccoli amici grandi avventure
Lo strano mondo di Minù
Il tulipano nero
Tommy la stella dei Giants
L’isola della piccola Flo
Pinocchio
Lets&Go!!
Mimì e le ragazze della pallavolo
Monster Ranger
Nino il mio amico ninja
Sei in Arresto!
Starzinger
Stilly e lo specchio magico
Tom Sawyer
Keroro
Lamù
Virtua Fighter
Burst Angel
Babil Junior
Io sono Teppei!
Hunter x Hunter
Principessa Luna
Nana
Papà Gambalunga
Apè Magà
Death Note (non voglio rovinarmi il manga)
Elfen Lied
Mermaid Melody
Mikami L' Acchiappafantasmi
Hela Supergirl
Il Piccolo Detective
Golden Boy
Strawberry Panic!
Shaman King
Yu Yu Hakusho
Robin Hood
Tekkaman
Rozen Maiden
Gordian
Dotakon
GTO
Bleach
Ho colorato in arancione più scuro i miei preferiti^^
La maggior parte di loro venivano trasmessi sulle reti regionali, il resto si divideva tra mediaset sorpattutto e la rai. Ora purtroppo non trasmettono più i buoni vecchi cartoni, tranne che su Sky, nel canale 703 Cultoon. Potrete rivedere City Hunter, GTO, Ranma 1/2 e tanti altri^^.
Per quanto riguarda i manga invece ho cominciato a leggere circa due anni fa, grazie ad un mio caro amico appassionato più di me^^. Per ora non ne ho parecchi. La mia collezione annovera Death Note (tutti), Galaxies Express 999 in ristampa, Splendid Lovestory(terminata), Ikigami (spero nel 4° numero), Berserk, un po' di Inu Yasha, Gogo Heaven (volume unico), Bestia e altri ...vorrei tanto cominciare la collezione di MPD Psycho, Nana, GTO, qualche altro volume dell'interminabile Inu Yasha, Battle Royale e altri. Dovrei passare in fumetterei al più presto, finanze permettendo=^.^=
Citazioni anime/manga:
Chi cerca la perfezione guardando sempre verso il cielo, rischia di non vedere i fiori sulla terra..."
-Aquarion, Gen fudo-
"Se incontri Dio... digli di lasciarci in pace."
-Berserk, Gatsu-
"Le persone non capiscono soprattutto se stesse...specialmente se si tratta dei sentimenti. I tuoi sentimenti li conosci soltanto tu... Non ti preoccupare.. La risposta l' hai già dentro di te... Manca soltanto la chiave per accorgetene."
-Card Captor Sakura, Tomoyo a Sakura-
"Una rosa, sia essa bianca o rossa, non potrà mai essere un lillà. Una rosa resta sempre una rosa!"
-Lady Oscar, Andrè -
Che valore può avere l'orgoglio una volta morti?
- Wolf's Rain, Hige -
E chi dice che i manga sono solo per bambini T__T!?!?
Left in the Cosmos by Aneka on giovedì, 27 marzo 2008 @ 01:45
Ci siamo ritrovati tutti, io, Ale, Ila, Patty, Mag, Tonio Cartonio e Pierlo a casa di quest'ultimo per festeggiare allegramente la pasquetta. I due erano già pronti con i loro grembiulini, verdi e con un alllegro e panciuto chef disegnato, a cucinare "prelibate pietanze" solo per noi...vabbè dai, non è andata così male, anzi, è stato tutto buonissimo. Un Oscar senza dubbi al tiramisù - mi pare di Mag- uno spettacolo per la vista e per il palato, me lo sarei mangiato tutto da sola * *
Tra le varie partite a Tabù ( dove me la cavo molto bene : P), Jenga, Indomimando col ciak compreso XD, c'è stato spazio per alcune partite a Singstar dove mantengo ancora il mio primato in ben 4 canzoni; Call of Duty 4 con una grafica mozzafiato e missioni avvincenti (devo ancora provare quella del mimetismo, dove si passa ad un palmo dal naso dei russi con la camminata del giaguaro senza che loro vedano nulla) e devo ancora imparare a mirare, faccio schifo xD
Tra i tanti giochi, da tavola e non, voglio segnalarne uno in particolare: Guitar Hero 3 per ps3 * *un capolavoro. Giocai a GH per ps2 circa 3 anni fa, cavandomela alla seconda partita con I Love Rock'n'roll di Joan Jett. Ora, a distanza di parecchio tempo, ci riprovo con mia grande delusione mi accorgo di non essere per niente capace, forse un po' meglio delle altre, ma non come Pierlo ç__ç. Ho preso la decisione: lo comprerò per ps2, per forza, mi devo esercitare...poi ora il prezzo sarà sceso (un tempo 80 euro) proprio quello che mi ha distolto dall'acquisto. Spero che il mio commerciante non mi sputi in faccia dato che ormai il primo GH è altamente superato xD...
Cooomunque, ieri notte mi sono messa a rivedere i video fatti con la mia fotocamera da Ale, Ila e Patty, mentre io ero distratta, che mi hanno occupato tutta la memoria video XD Mi sono fatta tantissime risate, sul serio, tra Ila che non azzecca il tempo delle canzoni, Ale che canta in falsetto e Patty che parla dei suoi milleequattrocento fidanzati sparsi in tutta la regioneXD
Giornata stancante, euforica e matta. Vi voglio bene. <3
P.S. il capretto me lo sono mangiato tutto io poi, gnè gnè : P
Assolutamente niente d'importante da fare prima di uscire questa sera. In realtà, ora che ci penso, potrei leggere, giocare un po' alla ps2, ascoltare musica, studiare...sì, qualcosa da fare c'è, ma non mi va.
Navigando un po' nel Web osservo i blog di tante altre persone, che quotidianamente scrivono della loro vita. E' da un po' che assisto ad uno spettacolo agghiacciante. Tante, tante ragazze parlano dei loro problemi alimentari, sotto il nome di Ana e Mia, come se fossero due care vecchie amiche. La cosa mi sembra assurda. Sempre più ragazze con questi problemi aprono pagine di internet per descrivere cosa (non) mangiano al giorno, come si regolano in vista dei pranzi pantagruelici di Natale, Capodanno, Pasqua..., come riescono ad evitare che i loro cari scoprano che vomitano tutto dopo aver mangiato oppure che non mangiano neanche. E tutto ciò per cosa? Per arrivare ad un'agognata taglia 38! Ma stiamo scherzando?? Perchè non capiscono che la denutrizione è un problema grave, che affligge milioni di abitanti in tutto il mondo, i quali sono costretti a non mangiare per la scarsità di cibo. Almeno questo non le può aiutare a curarsi? Consultare un dietologo, fare un po' di sana attività fisica, curarsi del proprio stato psico-fisico: queste sono le cose da fare per stare in forma, bene con se stessi. Diversi sono i centri per la cura dell'anoressia e della bulimia (sì, così si chiamano, altro che Ana e Mia -__-') . La magrezza scheletrica NON è salute, bisogna sempre valutare tutto in base all'indice della propria massa corporea. Cos'è? Bene. L'indice di massa corporea è un valore, il rapporto che c'è tra massa e altezza dell'individuo. La formula esatta è IMC: massa (Kg)/altezza (m). Il risultato ottenuto andrà poi analizzato seguendo un'appostia tabella e tenendo conto dell'età, del sesso, ma anche fattori genetici, alimentazione, condizioni di vita, condizioni sanitarie, ecc.
Insomma, recarsi da un vero medico è la cosa migliore. Sarà una frase sentita mille volte, lo so, ma non mi stancherò mai di ripeterla qui e alle mie amiche: le diete fai da te, inventate al momento o prese dai giornali FANNO MALE.
Intanto qui posto qualche video di un servizio delle Iene sui centri per la riabilitazione da problemi alimentari.
Dopo mille giri nella rete, tra myspace, iobloggo di ogni genere, ho finalmente trovato quello che fa per me...
Uno era troppo incasinato, l'altro incomprensibile, l'altro ancora pieno di quei fastidiosi esseri che amo chiamare "cozzoni", uno più penosamente indecifrabile dell'altro. Ora proviamo qui, proviamo ad aprire un blog, a parlare di me con quella classica difficoltà che contraddistingue ogni mio gesto, ogni decisione, da cosa mangiare a pranzo a quale facoltà scegliere. La registrazione c'è, il template pure anche se non personalizzato, mancano solo post e "amici" da aggiungere. Cercherò di farmi conoscere, il meglio possibile. Non pretendo di fare una buona prima impressione e neanche di essere amata col tempo: voglio scrivere in libertà, dove nessuno mi conosce, dove posso esprimere quello che sento senza paura dei rimproveri o di risentimenti. La libertà è quella che cerco.
Avete presente tutte quelle mail, catene solitamente, che contengono infiniti test con domande sulla tua vita privata e non, da compilare e pubblicare da qualche parte in rete? Bene. Lo farò anche io, ma senza domande, tutto quello che mi passa per la testa sarà riportato qui. Libertà, ricordate?
Sono nata l'8 Dicembre, basti per sapere che amo l'inverno. Non disdegno le altre stagioni, anzi, ma solitamente questo povero hiver viene scaricato da tutti : ( Per ora vi dico che mi chiamo Silvia, anche perchè scritto tra i dati personali, l'età e la città non ve le dico, ma sono orgogliosa di essere pugliese! Amici ne ho, sì, non tantissimi, pochi ma buoni, sempre li stessi da 3 anni- qualcuno anche di più ndr.- che mi fanno passare da momenti di estasi totale, a passiva tranquillità per poi arrivare alla più cupa depressione. A tutto tondo insomma. Amo la vita, amo tante cose della vita. Amo sognare, sia da sveglia che da dormiente, nel primo caso sono io a pilotare e il tema ricorre con cadenza quasi paradossale (non vi sono dati sapere il come e il perchè), nel secondo caso i miei sogni sono dei veri e propri film, magari poi ve ne racconterò uno così mi capirete meglio. Ho parecchi interessi, tutti coltivati a "mozziconi", passo da uno all'altro senza sosta, e non ho abbastanza esperienza per definirmi un'esperta dei settori in cui bazzico: il cinema, la fotografia, la musica, il mondo giapponese e i libri. Recentemente ho ricominciato a leggere, mi ha totalmente conquistato Primo Levi; il suo stile, i suoi temi, tutta la seconda guerra mondiale espressa in pochi ma esaustivi libri. Ora comincerò Se non ora, quando? so già che non mi deluderà.
La fotografia è un'altra passione, coltivata solo tra me, la mia piccola digitale e quel sito paradisiaco chiamato DeviantArt, dove ogni persona diventa artista, artista nell'animo, audace, dove può con un semplice click mostrare al mondo intero la sua arte. Per ora non vi fornirò il link, solo più in là, dipende da voi...
Spero ardentemente di viaggiare, in lungo e in largo, ovunque, nei posti più disparati, dal Bangladesh alla Terra del Fuoco. Ovviamente ho delle mete particolari, degli obiettivi, che non mi lascerò scappare appena si presenterà l'occasione: la Francia e il Giappone! Sulla prima dico solo che studio francese, amo il francese, amo i francesi (i pochi che conosco) e non mi sembra neanche così irraggiungibile. Magari riesco a convinere i miei prima di andarmene di casa :P Il Giappone è un sogno, fin da bambina. Terra di manga e anime che divoro quotidianamente, luogo misterioso e fantastico, dove le ragazze si vestono da punkettone o da goth senza che nessuno le schernisca pesantemente come qui, in Italia; zona culturalmente ricca, tecnologicamente avanzata, si passa facilmente da villaggetti pittoreschi a megalopoli piene di grattacieli. Lì tutto è così kawaii, come direbbero gli inglesi, cute * *Ci devo andare!
Musica, ne ascolto tantissima, sono sempre aperta a nuovi generi, provo tutto e poi decido (anche nella cucina) e non mi fermo davanti a nulla. Se una canzone/musica mi fa sognare entrerà subito tra le mie favorite. Se vogliamo citare qualche artista ci sono i Sistem of a Down, Evanescence, Jay-z, Linkin Park, The Doors, The Who, Santana, Christina Aguilera, Giorgia, Buckethead, Iron Maiden, Subsonica, Aerosmith, Aretha Franklin, Caparezza, ecc...un pout pourri insomma : P
Il Cinema. Cinema con la "c" maiuscola. Amo andare al cinema, anche sola, per guardare quello che mi piace di più. Preferisco i cinemetti, quelli piccoli, che trasmettono film alternativi, ma non disdegno i multisala caotici, patatinosi e cocacolaosi, pieni di gente che schiamazza e a cui è sempre divertente fare "SSSSH!!" . Qua sotto riporto le locandine di alcuni tra i miei film preferiti:
*ok, mi fermo qui xD*
Uff, sono un po' stanca, però mi è piaciuto scrivere questa ennesima descrizione della mia persona, mi serve ogni volta per fare il punto della situazione, per capire dove sono arrivata crescendo. Non so esattamente quando riprenderò a scrivere, forse domani, presa dall'eccitazione, forse tra un mese, non lo so. Nel frattempo beccatevi 'sto video. Alla prossima.